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venerdì 27 febbraio 2015

Seitan in Tajine! Una delizia tutta da scoprire!

Chi mi segue da tempo sa che da quando la mia sorellina è diventata vegetariana, ho cominciato a sperimentare e inventare ricette che anche lei possa mangiare quando viene a trovarci o quando ci ritroviamo in famiglia... 
Avevo letto sul blog della Regina del Sapone il procedimento per fare il seitan e avevo già sperimentato cucinandolo in modo più basilare, ma qualche giorno fa mi è venuto in mente di fare uno dei miei esperimenti...
Sul web avevo letto di arrosti di seitan che sembravano vgolosi, ma mi davano l'idea di essere un po' troppo gommosi, così cercavo una ricetta che mi permettesse di ottenere un seitan morbido... finchè non sono stata folgorata da un'idea: tutti i cibi cotti nel mio amato Tajine sono tenerissimi (qui trovate la ricetta del polipo cotto in questa meravigliosa pentola)... magari anche il seitan viene così!
E allora via con la sperimentazione!
In primo luogo ho preparato il seitan come descritto dalla Regina del Sapone, poi lo ho lessato anzichè in una semplice acqua salata in un brodo vegetale arricchito da un cucchiaino abbondante di curry forte. Dopo una mezz'ora di cottura lo ho scolato, tenendo da parte un po' del brodo di cottura e liberato dalla pezza di cotone, con dello spago da cucina lo ho legato proprio come se fosse un vero arrosto, ma senza stingerlo troppo. 
Nel frattempo ho messo il mio amato tajine sul fornello medio con la retina spargifiamma sotto, un cucchiaio di olio sul fondo, una cipolla tagliata sottile, due carote tagliate a rondelle, del sedano e una patata. Appena il tajine si è scaldato abbastanza facendo sfrigolare le cipolle ho messo il seitan, aggiungendo il brodo di cottura fino a riempire il fondo della pentola, ho coperto e abbassato al minimo la fiamma e poi, come sempre mi son dimenticata del tutto per un paio d'ore.... e all'ora di cena... ecco a voi il mio seitan in tajine! (peccato che lo Smaro e la Pulce non apprezzino molto, ma la mia sorellina sarà sicuramente entusiasta!

sabato 4 agosto 2012

Gelato di pollo



Imparar Viaggiando è sicuramente il mio motto preferito... sono curiosa alla nausea e in ogni posto in cui vado cerco spunti e idee utili per la mia quotidianità. Per questo quando sono in ferie amo andare a fare la spesa nei mercati locali... lì ci trovi davvero una montagna di idee da usare in casa per rendere una normale cena un evento allegro e giocoso, o un momento di "saudade" che ricordi i giorni di ferie. Oggi vi racconto una banalissima ricetta copiata dai supermercati istriani, che però porta sulla nostra tavola una ventata di immancabile allegria!
Signori e signore...ecco a voi...
IL GELATO DI POLLO
Occorrente:
  • Un petto di pollo (o anche solo mezzo)
  • Stecchini lunghi per spiedini
  • Spezie a scelta (personalmente le cambio di volta in volta...)
  • Sale q.b.
Preparazione:
Tagliare il petto di pollo seguendo le fibre in verticale creando dei pezzi di carne lunghi quanto il petto e larghi 2/3 cm (ne vengono circa sei per ogni mezzo petto), infilare lo stecchino per lungo in modo che spunti solo un pezzettino al fondo, cospargere la carne di spezie (la quantità ovviamente è a piacere). Mettere sul fuoco la piastra e scaldarla molto bene spargendoci sopra il sale in quantità sufficiente per i vostri spiedini. Mettere gli stecchini sulla piastra e cuocere bene (odio il pollo mal cotto) e... servire il GELATO DI POLLO a tutta la famiglia!
Non sarà l'uovo di Colombo, ma credo sia un'idea carina per cucinare in allegria il petto di pollo!!

domenica 8 luglio 2012

Fresco piatto unico


Oggi è domenica e sicuramente molti di voi si staranno preparando per un pic-nic delizioso in montagna o in riva al mare... Io invece sono al lavoro, ma siccome non ho voglia di demoralizzarmi, ho deciso di preparare una piccola delizia per il mio palato goloso (usando anche qualcuno dei miei pomodorini maturi!)!
Il mio lavoro prevede una pausa pranzo di mezz'ora, ma di fatto non riesco mai ad allontanarmi dall'ufficio per mangiare in un bar o in mensa, per cui mi porto da casa quello che nel mio dialetto si chiama il "barachin". Ovvero, una gavetta o una scatola con il pranzo pronto... Quelle che ricordo di aver visto da bambina erano gavette a più strati, con un primo, un secondo e un contorno.... erano belle ricche, ma anche davvero ipercaloriche! Le mie cercano di essere un po' più equilibrate e tagliate su misura per la mia dieta, ma siccome sono un po' viziata e non sopporto di mangiare sempre le stesse cose ogni giorno mi invento un nuovo "barachin"....
Ieri sera dovevo studiarmi un menù per il pranzo di oggi, così ho aperto la dispensa e frugato tra quello che avevo ed è nata un'insalata fresca di Quinoa e bulgur di farro...
Gli ingredienti? Eccoli:
  • Quinoa bianca
  • Quinoa rossa
  • Bulgur di farro
  • Pomodori
  • mozzarella
  • cipolline sott'aceto
  • olive
  • mais
  • un paio di foglie di menta
  • olio
  • aceto o limone
Come farla? beh è davvero banale... ho messo a bollire l'acqua e l'ho salata, poi ho buttato il composto di quinoa e bulgur (un terzo per ogni ingrediente) e lasciato cuocere per 10 minuti, scolato, messo sotto il getto dell'acqua fredda e versato nel contenitore da portare in ufficio. Poi ho fatto a pezzetti gli ingredienti più grossi (pomodoro e mozzarella), tritato la menta, aggiunto le cose piccole, olio e aceto (ahimè nn avevo il limane) et voilà! In un quarto d'ora mi son preparata un pranzo goloso!
Che ne dite vi ispira??

lunedì 11 giugno 2012

Cucina dal mondo...ricordando la Croazia di due estati fa!


Sono molto curiosa e quando vado in giro mi piace sperimentare un po' tutte le novità che mi si presentano... soprattutto quelle culinarie!!
Due estati fa, quasi per caso siamo andati in Croazia con la nostra "casa tenda" e, dopo anni, ho potuto ri-gustare i Cevapici: una specie di polpetta/salsicciotto che piace un sacco anche ai bambini, che può diventare un'ottima variante al solito hamburger e che vi può aiutare a trovare un modo per far pasticciare i bimbi (meglio farlo con le mani pulite eh...)
La ricetta l'ho mutuata da http://www.cucinare.meglio.it/ ... io ho variato un po' gli ingredienti: ho usato solo macinata di manzo e al posto del lardo ho usato della pancetta a dadini che avevo in casa frullandola con il frullino a immersione (e son venuto buoni lo stesso)....

Ingredienti e dosi per 4 persone
•200 g di polpa di manzo macinata
•200 g di polpa d'agnello macinata
•200 g di polpa di maiale macinata
•100 g di lardo ben battuto
•1 cipolla tritata finemente
•1 bicchiere di vino bianco (facoltativo)
•Sale
•Abbondante di pepe

Preparazione
Amalgamate bene tutti gli ingredienti in una terrina operando con le mani.

Ricavatene cilindretti del diametro di un dito, che taglierete a pezzi lunghi circa sette centimetri (la cottura li ridurrà a cinque).

Appoggiate i cevapcici così ottenuti sulla griglia già calda (ci vorrebbe la carbonella, ma anche la griglia o la piastra elettriche vanno bene), lasciandoveli finché siano diventati molto scuri e abbiano rilasciato quasi tutto il loro grasso.
Sarà necessario rigirarli di tanto in tanto.
Serviteli con abbondante cipolla cruda affettata non troppo sottilmente e/o con salsa ajvar (peperone rosso crudo, macinato e mescolato ad aglio tritato, olio, poco aceto).
Accompagnateli con verdura in umido.
Sono una delizia... attenti a non farvene fuori troppi!!